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Enrico

€66,00

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Enrico e i tondoallegri
«Oggi, per andare dai nonni, mi metto i calzoncini con i tondoallegri» annuncia Enrico, appena scende dal letto. «Lo sai che anche la cuginetta Bianca ha un vestito uguale?»
«Tutto pieno di tondoallegri, intendi?! Certo che lo so, sono stata io a regalarglielo!» risponde la mamma, mentre lo aiuta a togliersi il pigiamino.
«Mi piacciono i tondoallegri» insiste Enrico. «E piacciono anche ad Bianca».
«Ne sono convinta. Del resto me lo hai sempre detto che ti piace tutto ciò che è rotondo».
Il bimbo annuisce. Qualsiasi cosa abbia una forma rotonda – a cominciare dai frollini al cacao che inzuppa ogni mattina nel latte – lo mette di buonumore, diventando automaticamente tondoallegro.
L’elenco dei tondoallegri comprende il sole, le ciliegie di cui Enrico va matto, gli occhi gialli del micio di casa (ma anche i suoi sbadigli, perché un gatto sbadiglia spessissimo!), la giostrina dei giardini pubblici dove il
nonno accompagna lui e la cuginetta quasi ogni giorno. E ancora il pallone nerazzurro, la trottola con le lucine che si accendono e si spengono, le ruote del triciclo nuovo di zecca, le bolle di sapone, l’orologio da polso con le lancette che sono le zampe di un topolino, nonché i cerchi di stoffa…quelli del suo pagliaccetto e dell’abitino di Bianca, naturalmente!
Quando Enrico è vestito, la mamma se lo mangia con gli occhi e lui, vanitosello, fa una piroetta per lasciarsi ammirare.
«Sono proprio elegante, eh?!» esclama, mentre gira su se stesso. «Altroché, sei un figurino!»
Poi, siccome una piroetta fa pur sempre parte di ciò che è tondoallegro, Enrico ne fa una seconda ed una terza, e intanto ripete:
«Sono un figurino! Sono un figurinoooo!»
Finché, a forza di girare, comincia a perdere l’equilibrio e ridendo finisce dentro all’abbraccio della mamma, che tra tutti i tondoallegri del mondo è sicuramente quello che lui preferisce.